Il nostro intervento consiste in una linea ideale da tracciare con piante di Hedera che crescano sulla parete della diga. Il genere Hedera, che appartiene alla famiglia delle Araliaeae è una pianta erbacea, resistente, forte e robusta, che per sua natura si propaga aggrappandosi alle varie superfici (organiche e inorganiche) sulle quali si trova a crescere. Per il progetto di a Call for a Line vogliamo immaginare che la nostra edera possa abbracciare il cemento della parete est (versante friulano) della diga del Vajont. La linea tracciata dal nostro percorso ideale diviene convessa, la superficie della natura si curva e ricomprende dentro di sé la forza e gli effetti della creazione umana; essa si riappropria della superficie, aggrappandosi all’opera ingegneristica della diga. La vegetazione compie una metamorfosi della struttura architettonica con la quale dialoga, investe con nuovo impatto percettivo lo spazio in modo diacronico, crescendo nel tempo. La struttura in cemento tende a non mutare percettibilmente le proprie dimensioni, mentre la natura vivente delle piante compie un percorso, si curva, allungandosi, estendendosi sulla superficie della diga.

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